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Recensione di Samuele Mataloni - classe 5T Titolo Serendipità Sottotitolo L’inatteso nella scienza Autore Telmo Pievani Argomenti Filosofia della scienza Scienza e Divulgazione scientifica Storia della Scienza Storia delle idee Quante volte vi è capitato di bere una Coca-Cola? Oppure di pranzare con un bel risotto allo zafferano? O ancora di ritrovarvi a dover riscaldare il vostro pasto nel forno a microonde? Se avete mai fatto anche solo una di queste cose, allora sappiate di aver usufruito di invenzioni nate grazie alla serendipità dei loro ideatori. Ma che cosa indica il termine serendipità, quando e da chi fu coniato? Per definizione, la serendipità si traduce nella capacità di un individuo di interpretare correttamente un fenomeno occorso casualmente durante una ricerca scientifica orientata verso altri campi di indagine; o in altre parole, si riferisce alla capacità di una persona, di effettuare, tramite la corretta interpretazione di indizi colti in maniera casuale, una ver...

" La recensione è un "Esame critico, in forma di articolo più o meno esteso, di un’opera di recente pubblicazione "(Treccani).
RispondiEliminaScopo della recensione è però spesso quello di indurre chi la legge a comprare il libro in oggetto o, nel caso di recensioni negative, a non farlo.
Nella mia recensione dovrò seguire una scaletta:
1.LEGGERE IL LIBRO: Per recensire un libro è necessario averlo letto tutto. Sembra questa un’ovvietà, ma non è così. Durante la lettura è necessario prendere appunti, evidenziare le parti che potranno essere utili per la stesura della recensione.
2. INSERIRE DATI IDENTIFICATIVI:
– il titolo dell’opera
– il nome e cognome dell’autore
– la casa editrice che lo ha pubblicato
– l’anno di pubblicazione (o il periodo)
-gli eventuali traduttori
-eventualmente una foto della copertina. Si può inserire anche qualche citazione tratta dal testo e virgolettata (potrebbe essere un modo per iniziare o concludere la recensione).
3. FORNIRE QUALCHE INDICAZIONE SULL'AUTORE\AUTRICE: Questo punto permette di identificare la mano che ha creato l'opera. Si può indicare la provenienza, eventuali opere già pubblicate, area di interesse, periodo di attività.
4.BREVE DESCRIZIONE DELLA TRAMA: In una recensione non può mancare una breve descrizione della trama del libro, ma, a differenza del riassunto, nella recensione è bene sintetizzare il più possibile le informazioni senza spoiler, citare i personaggi e l’accadimento principale, senza però scendere nei dettagli e, soprattutto, senza rivelare il finale.
5.PARTICOLARITA': rispondi alle domande "Perché il libro che ho scelto di recensire è degno (o meno) di essere letto? Quali sono i suoi tratti caratteristici, i suoi punti di forza o di debolezza? Dove risiede il tratto originale che lo rende diverso dagli altri?"
Il libro per esempio può distinguersi soprattutto per il modo in cui sono stati trattati i personaggi o per l’efficacia dei dialoghi, per la singolarità del punto di vista o della voce narrante, per la forza delle descrizioni o la genialità dell’idea. Il modo in cui l’autore ha scelto di strutturare la storia e di raccontarla spesso trasformano in letteratura l’ordinario. Lo stile è tratto distintivo della scrittura e va preso in esame.
Questi sono tutti dettagli degni di nota che possono attirare la curiosità di altri lettori.
6.CONSIDERAZIONI PERSONALI: per scrivere una buona recensione occorre essere lettori consapevoli, capaci di motivare i propri gusti e giudizi. Le considerazioni personali sono appunto personali e quindi esprimono il proprio sentire rispetto a un certo
testo. Ricordiamo che le considerazioni personali, soprattutto
sui social, sono la parte più interessante per chi legge la recensione.